DO SOL DO
Son tutte vacche, son tutte vacche,
donne oneste non ce n'è.
Son tutte vacche, son tutte vacche,
donne oneste non ce n'è.
Dall'età di sedici anni
incominciano gli affanni;
alla fica che prurito,
se la gratta con un dito.
Dall'età di diciassette
son formate già le tette
e per farsele notare
se le fa un po' ciucciare.
All'età di anni diciotto
è impiegata in un casotto,
prende cazzi larghi e lunghi
scappellati come funghi.
All'età di diciannove
incomincia a far le prove,
fa le prove col prosciutto
per veder se c'entra tutto.
All'età di anni venti
se lo prende in mezzo ai denti
te lo succhia e te lo lecca
come fosse una bistecca.
All'età di ventitré
cazzi ormai più non ce n'è,
li ha già presi tutti quanti,
sia di dietro che davanti.
All'età di anni cinquanta
incomincia a far la santa,
ed insegna al nipotino
a menarsi il pistolino.
|