"Pronto? C'è Enrico?". "No. Non ancora". "Non sa quando arriverà?". "E chi lo sa! Può essere domani, tra una settimana, tra un mese, tra dieci anni...". "Ma scusi, con chi sto parlando?". "Con il guardiano del cimitero!".
Mai come ora il termine "paziente" si addice perfettamente al soggetto in questione!

