Su un decreto di citazione a giudizio: "... la predetta Laura XXX, attualmente detenuta presso la casa circondariale di Milano, difesa dall'avv. YYY, imputata del reato p. e p. dagli art. 110, 527 c.p., perche', in concorso tra loro, baciandosi ed abbracciandosi sul letto sito nella cella carceraria, compivano atti osceni in un luogo aperto al pubblico".
Per fortuna il gatto non si è fatto nulla...ma la prossima volta chiamate qualcuno di un po' più intelligente!

