Un piccolo indiano va dal padre: "Papà, perché noi indiani abbiamo dei nomi così strani?". "Uffa, figliolo, sempre la stessa domanda. Te lo ripeto ancora: il nome ricorda quello che è successo la notte del concepimento. Ad esempio tua sorella si chiama "Fiocco di neve" perché quella notte nevicava, mentre tuo fratello si chiama "Grande folgore tuonante" perché quella notte c'era un temporale. Adesso "Preservativo Bucato", ti prego, lasciarmi leggere in pace!".
Tra tutte le porte automatiche di questo negozio solo una è fissa. Chissà qual'è?

