Analisi degli hentai


Giovani studentesse giapponesi timide (con o senza occhiali) dalle misure vagamente simili a quelle di Pamela Anderson. Le giapponesi descritte negli hentai sono l'esatta trasposizione delle studentesse giapponesi. In Giappone infatti le ragazze hanno uno sviluppo spropositato, pur conservando l' innata arte del mugolio improvviso. Queste ragazze, in ogni caso, sono sempre alle prese con ragazzi piuttosto maneschi o con alieni simili a polpi famelici.

Tentacoli: il Giappone è la terra del sushi, del mangiare pesce crudo, quindi non è una sorpresa che i giapponesi siano fissati con i polpi e i tentacoli. Negli hentai i tentacoli (appartenenti ad alieni-pesce) solitamente si infilano in ogni orifizio possibile, anche se grazie alla censura non si capisce mai esattamente che fine fanno. Questo particolare arriva al limite quando il mostro tentacolare arriva a essere penetrato dal maschio in questione, come accade in Gantz.

Donne gatto giapponesi: oltre a mugolare, le donne gatto si esprimono con versi tipo "nyaa" e risultano ancora più mansuete delle giapponesi normali. Ah... che strana terra il giappone! Avercele qui un paio di gattine...
Donne giapponesi che sembrano minorenni ma non lo sono: nonostante l'impressionante altezza di tre mele e poco più e la totale assenza di tette, nonché di alcuna presenza di pelo in ogni parte del corpo (esclusa la testa), queste donne non sono affatto minorenni.

Madri giapponesi: con tette strabordanti di latte da donare a ogni amico del proprio figlio, ovviamente insieme al figlio.

Maschio ritardato: una delle figure più comuni nell'hentai è di sicuro il maschio ritardato. Solitamente studente, lo si può distinguere dal fatto che non appena si ritrova con una ragazza che incredibilmente gliela da, lui va nel panico più totale e gli sanguina il naso, senza contare la sofferenza che incontra nel fare sesso.
Pervertito maniaco sessuale: lo si distingue perché la parte superiore della faccia diventa nera, con occhi bianchi a forma di supernova, e magari con un alone malefico intorno. Questi esseri a volte possono celarsi dietro persone normali, che tirano fuori l' istinto malvagio solo quando serve.


Tutte le ragazze hentai hanno la stessa voce indipendentemente dall'età.

Il pene maschile è di colore diverso dal resto del corpo, la tonalità può passare da un marocchino chiaro al rosso
fuoco.

L'uomo e la donna raggiungono l'orgasmo contemporaneamente.

Le ragazze hentai non possono rimanere incinte.

Prima di venire bisogna sempre annunciarlo a chiare lettere con frasi del tipo "I'm coming!!!"

Stuprare una donna è facilissimo perché questa non farà mai resistenza, al massimo pregherà l'uomo di smetterla e\o di fermarsi, per poi rassegnarsi al prorpio destino e chiedere al massimo di fare piano (cosa che ovviamente non sarà neppure lontanamente presa in considerazione).
In un rapporto quasi sempre l'uomo si limiterà a restare immobile sul letto lasciando fare tutto alla donna (anche se questa è "stuprata" dall'uomo).

Avere un rapporto orale con un uomo comporta l'arrossamento delle guance nella donna.

Le ragazze hentai sono perfette e (a detta di molti nerd) molto sexy. 4 milioni sono i ragazzini tra i 13 e i 16 anni che ogni anno in Italia si suicidano perché scoprono che in realtà donne così non esistono.

I ragazzi hentai hanno eiaculazioni violentissime al punto che potrebbero tranquillamente riempire una vasca da bagno con un orgasmo.

La maggior parte dei ragazzi hentai possono avere orgasmi uno dopo l'altro e in rare occasioni eiaculare solo vedendo una donna mezza nuda.

Le ragazze hentai non sono troie. Infatti le ragazze hentai non sorridono mai. Piuttosto assumono sempre un'aria sofferente e disperata. Non si sa ancora perché pratichino sesso se esso non provoca loro alcun tipo di piacere. La teoria più probabile è che i rapporti sessuali negli hentai siano solo della categoria "stupri e violenze" (questo per insegnare ai bambini come trattare le ragazze).

Le lesbiche hentai vengono sempre nello stesso momento (provocando la formazione di due tsunami - che guarda caso è una parola giapponese - i quali collideranno irrimediabilmente).

"Yamete" vuol dire "basta".

Tutte le ragazze, anche se sono delle brutte sfigate che giocano con le barbie, sono capaci di essere le più porche del Giappone.

Tutte le ragazze vengono.

Le ragazze si bagnano a tal punto che non solo gli si sporcano le mutandine, ma il liquido gli cola dalle cosce bagnando persino gli autoreggenti, ovviamente messi in mostra dalla minigonna scolastica.

Non importa se lo stanno facendo con un'orgia di uomini superdotati o con un bambino inesperto di 7 anni: Le ragazze hentai riescono sempre a godere come mai hanno goduto in vita loro.

Le ragazze hentai hanno sempre voglia di cazzo e quando non resistono più corrono al bagno per masturbarsi (cosa che avviene spesso).

Il ragazzo hentai ha puntualmente un pene spropositato tanto da far soffrire Rocco Siffredi di complessi d'inferiorità.

Suddetto pene ha capacità di resistenza teoricamente infinita e può soddisfare un numero imprecisato di donne hentai.

Il ragazzo hentai non hai mai peli pubici, mai. Eh no, neanche sulle altre parti del corpo.

Al 90% neanche la ragazza hentai li ha.

Nel mondo hentai le vergini si contano sulla punta delle dita.
E comunque nel giro di 3-4 pagine, se lo erano, non lo saranno più.

Se il ragazzo hentai si addormenta, al suo risveglio si ritroverà sopra una ragazza assatanata completamente nuda.

Se gli alieni invadono la Terra, non gliene sbatterà mai niente di conquistarla, penseranno soltanto a sodomizzare le giapponesi.

Nell'apparato femminile di una ragazza hentai riesce a entrarci contemporaneamente: uno spazioporto interstellare, una cazzata di Berlusconi, il mitra di Rambo, l'Enel, le cascate del negro.che.fa.a.gara, Homer Simpson, Bart Simpson, Krusty il clown e un pedofilo.

le ragazze hentai non sono hentai finché con loro non lo fai.

In giappone sembra non esistere una scuola dove le ragazze portino una gonna più lunga di 2 cm (con relativo panorama).
Più che altro in giappone le scuole che hanno una divisa con gonne più lunghe di 2 centimetri sono bandite dalla legge.

Le ragazze hentai anche se prima pudiche e riservate si scopriranno vere ninfomani vogliose di cazzo solo dopo essersi masturbate la prima volta o dopo averlo fatto per la prima volta col primo che passava di là.

In giappone è normale masturbarsi in luoghi pubblici o fare sesso sfrenato su treni, aerei, navi da crociera, scuole, uffici, tutti rigorosamente affollati.

 

Inviata da Spif