Lei

Lavoro 5 giorni se voglio mangiare,
al fine settimana mi voglio divertire:
voglio una storiaccia con una donna vera,
perciò vado a ballare il Sabato sera.
DO SOL FA SOL
DO SOL FA SOL
FA DO SOL LA-
FA DO RE FA DO
So dove trovarle senza andare alla cieca:
mi butto a capofitto nella discoteca;
il posto è bello pieno, la gente bella fresca;
mi basterà soltanto gettare la mia esca.
DO SOL FA SOL
DO SOL FA SOL
FA DO SOL LA-
FA DO RE FA DO SOL
Peccato che la luce sia colorata e strana:
ti fa vedere bella anche la più gran befana...
Ma quella bionda in piedi accanto alla colonna
ha acceso la mia voglia di flirt con una donna:
LA- FA SOL LA-
FA SOL LA-
MI- FA
SOL
la guardo, mi sorride, ha gli occhi incantatori,
e mentre mi avvicino accendo già i motori;
le offro un bicchierino, ci entro in confidenza,
più cresce la mia voglia, più cala la pazienza...
LA- FA SOL LA-
FA SOL LA-
MI- FA
SOL FA
Non voglio perder tempo: la scusa più banale
diventa un buon motivo per uscire dal locale;
i sedili ribaltabili, miei complici in velluto,
son sempre lì fedeli, pronti a darmi aiuto.
Quel corpo tutto sodo, snello e ben curvato,
mi sta portando al limite, mi sta mancando il fiato;
la voglio avere tutta, sentirla tutta mia,
se mi fermassi adesso sarebbe una pazzia.
Allungo la mia mano ancora un po' più giù,
cercando quella cosa che ogni uomo vuol di più,
raggiungo il punto e stringo, in un attimo mi pento,
lei ride ed è beffarda, non mi piace ciò che sento:
maledetta scollatura, mi hai tirato un bel bidone;
sfido io che era soda: era tutto silicone!
Mentre crollano i miei sogni scopro che si chiama Arturo
e come tutti noi maschietti sa pisciare contro il muro...
Ma guarda te che figuraccia: non è neanche carnevale;
scoprire che ho abbordato un ometto transessuale...
la guardo ancora incredulo, e a parte quel difetto
direi che tutto è a posto; anzi, di più: è perfetto!
Potrei pigliarlo a calci da potermi vendicare,
oppure perdonarlo e dirgli di restare:
se a lei qualcosa manca, il resto è in abbondanza,
potrei sempre girarla e coninciare con la danza...
Fa già un'altra impressione guardarla dal didietro
inizio la missione, e si appanna pure il vetro;
sarà contro natura, ma quanto non saprei:
so solo che la checca resta sempre
lu, le, lu... LEI!




DO MI- FA SOL DO

Tratto dalla raccolta di document.write('href="mailto:favero@bismart.com">Favero</a>') consultabile interamente premendo qui